Conosco un posto …
dove il tempo ha ritrovato il suo valore, dove la natura la fa da padrone e tutto attorno e’ di nuovo armonia;
e’ qui che il passato e’ tornato a dominare la scena; rovistando nelle scatole degli affetti, scovando fra garage e soffitte: le carte ingiallite che nessuno piu’ ha letto, i bottoni colorati di mia nonna il mio gioco prediletto da bambina racchiuso in una scatola di latta di caramelle che nessuno piu’ ha aperto, vecchie riviste di moda, la moda che ritorna e poi se ne va e poi la vediamo in strada ai nostri ragazzi…
con uno sguardo qui ed uno un po’ piu’ lontano; nei tanti viaggi percorsi e in quelli immaginati forzatamente dietro la finestra in una notte di primavera, d’estate, d’autunno…
Si perche’ le stagioni si susseguono inarrestabili, irresistibili per chi le sa guardare con tutta l’ammirazione e si tingono di colori unici.
Perche’ siamo dovuti tornare a sognare in grande nella brutalita’ dei nostri giorni ed e’stando fermi che la mente ha ricominciato ad accendersi , rifugiandoci dal passato o cercando di riviverlo il passato, con in mano una lente ingrandita sul futuro…
